Ho ereditato l'amore per la fantascienza da mio padre, che ancora oggi possiede una vasta biblioteca, purtroppo non facilmente raggiungibile perché quasi tutti i suoi libri di fantascienza sono finiti in cantina per mancanza di spazio.

Sono poi stata costretta a trascurare questo mio amore per lungo tempo, in particolare durante il periodo dell'università, che nel mio caso è stato un periodo molto lungo.

Proprio l'università mi ha infine riconciliata con questo genere letterario tanto bistrattato quanto inflazionato. Dopo aver seguito il corso di Carlo Pagetti sulla letteratura utopica, mi sono infatti laureata con una tesi sulla politica nella fantascienza, che ho pubblicato anni dopo grazie a Lulu.com. Se ne avessi avuto il tempo, l'avrei riscritta, aggiornandola, sfoltendola e integrandola, e avrei cercato un vero editore. Ma purtroppo il tempo non c'è.

Ho poi cominciato a scrivere di fantascienza a livello professionale. 

Mi capita anche di scribacchiare racconti. Per questa ragione c'è chi mi definisce una "scrittrice". Ammetto di esserne lusingata, ma anche un po' imbarazzata: sarebbe come definirmi "fotografa" solo perché ho una pagina Flickr.

In realtà, rispetto a Flickr c'è una differenza: ho pubblicato un racconto, "Le brioche sognano pecore ripiene?" su un'antologia professionale, per Flaccovio Editore, che poi è stato anche tradotto in Francia. Ma mi sembra un po' poco. Anche per rispetto nei confronti dei miei molti amici scrittori, preferisco continuare a considerarmi semplicemente una giornalista con l'hobby della scrittura. Almeno per ora.

Mi trovate su
:

- Urania
-
Fantascienza.com
- Lunatique (in francese)

Ma ho scritto di fantascienza anche su:

- Campus
- Gay.it


FreeSiteDesigner.com